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Darkknot.com

Tinebra e Demonrat ai microfoni di Tenebrarum

Intervista raccolta da IMPALER & Black Evil

IMPALER: Parliamo del vostro ricco sito multimediale. Dopo averlo visitato non ho trovato le informazioni relative alla biografia. Vuoi tu Tinebra, in occasione di
questo spazio, fare qualche cenno sull'origine della tua linea artistica? Quando è nata e con quali pulsioni dello spirito? Siete presenti in rete con un unico sito che
accoppia i lavori di entrambi; è una scelta voluta, dal momento che lavorate assieme e condividete stesse forme filosofiche ed ideali, oppure un semplice caso?

Bhe è semplice: abbiamo cominciato insieme..creando all'unisono i set, spesso scattando insieme.
E' stato naturale e spontaneo un sito insieme... trall'altro posso anche accennare che ci saranno a breve delle novità ^_^
E poi.. perchè pagare due domini? ehehe
Ritornando alla prima parte della domanda.. la mia passione per la fotografia nasce grazie all'incontro con Demonrat.
Per me è un collega e un fratello.
Mi sono avvicinata alla fotografia in due tempi e con due risultati completamente diversi.
La prima volta fù da bambina, quando andavo alle elementari e ricevevo da mio padre una analogica usa e getta in occasione delle gite scolastiche, con l'inderogabile condizione di  poter scattare solo angoscianti foto "io+monumento", "io+altromonumento", "io+amica+monumento" ect. Un ottimo modo per uccidere qualsiasi passione e originalità; sopratutto perchè mi ritenevo poco fotogenica , e quindi rimanevo estremamente delusa dai risultati in ogni foto. Rinunciai quasi con odio a quest'arte.Tutt'ora ho un cassetto pieno di rullini da sviluppare buoni solo per prendere polvere oramai.
La seconda volta che mi avvicinai alla fotografia,  fù quando conobbi Demonrat. Usava una relfex analogica. Nonostante la mia avversione verso l'obbiettivo, a causa dalla Maledizione di The Ring che mi affliggeva in ogni foto, per il modo mostruso in cui venivo ripresa, Demonrat si impuntò a condurre su di me i suoi nuovi esperimenti fotografici. Riuscì così a vincere la maledizione. A quel punto nacque in me il desiderio di passare dall'altro lato dell'obbiettivo. La confidenza, presa successivamante con il digitale, fù , per così ironicamente dire, la mia rovina e contemporaneamente la nascita di una grande passione, portandomi all'acquisto della mia prima Reflex Professionale,una Canon 20d, che amorevolemente chiamo LA MIA BAMBINA.

IMPALER: Tinebra, Puoi introdurre i nostri lettori alla tua poetica? Quali sono i tuoi principali temi di riferimento? All'interno del tuo "modus operandi" è
per caso presente un motivo di denuncia sociale?

Bhe.. in realtà sono un esteta ed un'edonista, che si crogiola principialmente nell'abbattimento dei canoni standard e nella profondità dei contrasti. Anche se devo ammettere che nel parola "edonista" concentro un concetto molto ampio: perchè ampio è il dominio del piacere, spesso riconoscibileanche attraverso temi tristi che trasmettono un catarsi di chi le visiona e che si immedesima in essa.
Attraverso la fotografia, inizialmente, ho portato avanti una ricerca e una sfida nel ricercare e valorizzare dall'interno le ragazze che ritraevo: cercavo una sensualità estrema, oltre il primo evidente strato di stereotipate doti naturali fisiche, che sostengo, sia in potenziale in ogni semplicità da "ragazza della porta accanto";la bellezza è una cosa che viene da dentro, e si riflette esteriormente. Molti ritengono che io abbia un dono nel trasformare.
Quasi contemporaneamente, sono sempre stata ossessionata dalle prospettive particolari ed inusuali, da pose costruite e spesso scomodissime per le modelle. Adoro i giochi di linee, che fanno di un corpo arte pura, oltre la superficiale bellezza, ovvia a chiunque. Adoro valorizzare i corpi e renderli qualcosa di superiore al puro senso erotico.
La bellezza dell'armonia delle linee del corpo umano è sicuramente il concetto più  lampante fa fotografare. Ma è possibile sviscerare la visione e andare oltre al primo strato di questa verso l'anima e le sensazioni, arrivando ad esprimere anche malinconia attraverso il contorcersi tra fredde lenzuola, in un abbraccio struggente ad una t-shirt ancora tipeda che sa di abbandono; o il dolore dell'anima rispecchiato in un vestito di lividi sparsi sulle linee di un corpo, o di un volto percorso dal trucco sfatto e colato.
Un corpo lascia un largo margine di interpretazione: è come una tela bianca che aspetta di essere dipinta o una creta da modellare.Altre volte ancora invece,il nudo corpo possiede gia in potenziale i suoi concetti e aspetta solo di essere catturato dall'obbiettivo per poterli esprimere. Questo lo aveva gia compreso Michelangelo nel suo concetto del non finito: egli vedeva, negli informi blocchi di marmo a sua disposizione, in potenziale ciò che essi trasmettevano e  il suo compito era dare loro vita attraverso l'arte della lavorazione.
Attualmente, sopratutto con la collaborazione con SickGirl, mi sto dedicando a tempi Pin-up e a set tematici, caratterizzati da ambientazioni particolareggiate e dettagliattissime.
Darkknot ha in cantiere diversi progetti tra cui un book dedicato al trattato di Kyoto, che spero riusciremo a pubblicare quanto prima.


IMPALER: Volevo sapere se le singole fotos ed i singoli concepts risentono necessariamente di un intervento di ritocco tramite graphic e webgraphic
oppure se esistono anche fotos (come se non erro nel caso della serie "Delicatessen" ad esempio) esenti da tale trattamento. Ci si sente più
appagati a lavorare tramite una pratica fotografica tradizionale o è meglio includere l'utilizzo di un software?

Pultroppo devo correggerti subito:Partendo dal presupposto che in fotografia nn si us la webgraphic per i ritocchi, Delicatessen non è estremamente ritoccato, ma personalmente dedico un'accurata post produzione fotografica a ogni mio lavoro, con programmi professionali di Adobe. Anche le macchine fotografiche digitali, non ci crederai forse, hanno il loro FORMATO NEGATIVO, se pur digitale, che dà notevoli risultati, ma che esige un'attento sviluppo. Questo non si ottiene più attraverlo la camera oscura, come per fotocamere analogiche, ma altresì con un programma che svolge un ruolo analgo e che rientra nel lavoro di post-produzione.
Partendo da questo presupposto....ci sono molti tipi di ritocchi fotografici, e nn tutti hanno il medesimo scopo: alcuni sono intensivi e volti a correggere imperfezioni fisiche nel fashion o glamour; altri sono volti a correggere "errori" di inquadratura come fili e sfondi inclompleti che posso capitare alcune volte per necessità di taglio. Altre volte il ritocco riguarda colori e valorizzazione luci ed ombre.
Oggi giorno bene o male.. sopratutto a determinati livelli professionali,  il ritocco fotografico anche minimo è una routin.
Non è un discorso di sentirsi più appagati o meno. Personalmente ritengo che alcune piccole accortezze, attraverso il ritocco, diano un effetto notevolmente superiore, anche se impercettibile al primo sguardo.Si tratta di un discorso di insieme dell'immagine.

IMPALER: Il sito di Tinebra è molto ricco. Lavori eterogenei, tecniche diverse, un set abbastanza nutrito di modelli ed un uso volutamente "carico" di trucchi ed effetti speciali. Pensi che la linea sulla quale lavorerai in futuro si baserà su qualcosa di più essenziale e circoscritto oppure garantirai al tuo sito un ampio ventaglio di attrattive come peraltro già fai?

Sono una persona che ama notevolmente mutare. Quindi il mio stile varia con me. 
Sono molto contrastata anche interiorimente e da una parte è difficile abbandonare la ricerca del sensuale.
Attualmente sono molto attratta dall'astratto e sto studiando delle tecniche di danza teatrale per ottenere un set molto particolare.
Non resta che attendere e vedere che cosa vi rieserberò ;)


IMPALER: Sembra che i personaggi la cui immagine è catturata e "congelata" all'interno delle tue opere cerchino un modo per sottrarsi ad una dimensione terrena
o reale. E' effettivamente così o è solo una mia impressione? (Intendo i personaggi sia nella loro dimensione artistica che in quella personale e privata - Lottano con
attivismo verso la liberazione?)

I "personaggi" delle mie opere a volte sono puramente nella loro essenza e l'immagine si riassume in un ritratto volto a fermare le caratteristiche principali della persona. Altre volte, sopratutto per i miei lavori personali, i personaggi che catturo sono visioni fiabesche, quadri prestabiliti mentalmente, impersonati il più possibile da soggetti compatibili realmente con il progetto mentale, creando dimensioni tratte direttamente dalla immaginazione.
 
IMPALER: Con quali realtà dell'underground musicale puoi dire di collaborare ultimamente per ciò che concerne l'ideazione e la realizzazione di artworks grafici?
Sei di Pontedera.. su che tipo di circuito potete contare? Hai mai pensato di collaborare alla stesura o all'impaginazione di immagini per black metal bands
underground?

Devo correggerti nuovamente. Si sono nata a Pontedera, ma conosco davvero poche persone di quell'ambiente.
Ho vissuto i miei primi 16 anni a La Spezia, e da quando mi sono ritrasferita in toscana, ho sempre frequentato l'ambiente Fiorentino e Pratese. Adesso da un anno vivo a Firenze stabilmente.
La realizzazione di Artworks e fotografie per Booklet musicali è una cosa che davvero mi soddisfa molto. Ne ho realizzati alcuni.
Tra i più belli posso citare il booklet compleamente illustrato in 17 pagine per i Progressive Experience ( Progressive Metal ), e un semplice ma ben studiato booklet di due pagine per Romance Curse ( Epic Metal ).
Attualmente sto lavorando per Selene Riot ( www.SeleneRiot.tk ), per il quale curo la grafica a 360°: dai flyer promozionali, booklet, set fotografici e scenografia da live. Ho concluso da poco il progetto per il promo, e stiamo definendo le lineee guida per il primo disco che uscirà prossimamente.
Tra le mi collabrazione posso citare inoltre la Web Magazine CYBERNETIK ( www.cybernetik.it),e il Siddharta club.
Lo staff di Cybernetik mi ha affidato il compito di rinnovare l'immagine grafica della struttura del sito.
Per il Siddharta club curo l'organizzazione delle mostre, cercando nuovi artisti e dando uno spazio gratuito a chiunque abbia voglia di pubbliciziarsi e comunicare la sua arte, in un contesto giovane e alternativo.
Il Black Metal è una musica che mi ha sempre afffascinato, e sarei davvero lieta di ricevere richieste in questo senso. Pultroppo spesso la grafica black metal è caratterizzata da uno stile molto essenziale sulla linea del " fai da te": sfondi neri e figure di luci crude.Non ricercano la bellezza estetica, ma cercano di rispecchiare maggiomente la loro filosofia musicale.
Sarebbe un piacere per me sfidarmi anche in questo campo così graficamente Blasfemo.

IMPALER: Sul sito è presente anche una sezione in cui inserisci un vasto reportage sulla band degli Scum. Mi meraviglio anch'io, ma stranamente non li conoscevo prima
d'ora. Che genere suonano? Quali sono i motivi che ti spingono a fotografarli e quindi anche ad ascoltarli? Considerando che l'impatto maggiore su un'individuo come
te è dato senza dubbio dalla presenza scenica e dalla facciata "immaginifica" che presentano all'audience.

Gli scum, sono un gruppo toscano di Trhash Metal. Adoro la loro musica.Sono degli ottimi amici.
Me li ha presentitai colei che definisco mia sorella acquisita, l'altra persona, insieme a Demonrat, che ha significato molto nella mia vita e nella mia crescita personale e professionale: Bathory, in arte Brokenclock. ( www.myspace.com/broken_clock )
Effettivamente sono molto distanti dai gusti che si possono suppore io abbia. Ma ci sono molti lati nascoti del mio carattere che sono noti a chi mi conosce più intimamente delle serate e delle mie pagine web.
Se ti dicessi che faccio scherma storica e amo ricoprirmi con un vestitino di lividi sportivi? Pensi che sia compatibile con l'immagine che si ha di me sul web? ehehehhe

IMPALER: Gli Scum si esibiscono in una scenografia cupa. Hai mai pensato di creare
degli appositi             allestimenti per concerti live di musica estrema? Come
mai, dal canto tuo, non esiste più un gusto supportato dalle vere maestranze del
genere per quanto riguarda gli allestimenti e la direzione artistica dei concerti?
Non credi sia riduttiva la semplificazione che spesso e volentieri viene fatta con
teloni e stampe al plotter giusto per coprire un fondale vuoto? Vuoi ricordare
qualche esempio eclatante dal passato che si distingueva per scelte artistiche e
maestranza professionale?

Anche io sento un pò la mancanza di Concerti con allesteminti stratosferici. Ma dire che nn esistono più non è corretto.Si sono modificati concettualmente.
Dobbiamo sempre cercare di capire e contestualizzare il tipo di musica che andiamo ad analizzare e la seguente filosofia che la pervade, prendere in considerazione la location dove vengono fatti i concerti, e sopratutto  il budget.
Per rimanere in tema il Trhash Metal per filosofia non "gliela fa proprio " a concepire un discorso del genere su allestimenti particolari o abbigliamenti particolari. Sarebbe come andare da un gruppo gothico e cercare di convincerli che tutti quei pizzi sono la tendenza del momento. La loro risposta sarebbe " E CHI SE NE FREGA?". Le scenografie e allestimenti non sono necessari secondo me per tutti i tipi di musica.
Non tutti i gruppi possono permettersi scenografie come gli Iron Maiden, Pink Floyd, Death SS. Le scenografie hanno dei costi e dei tempi molto rilevanti, sia nella realizzazione, nel montaggio e nel trasporto. Molti per mancanza di budget copiosi, si riversano su teli stampati in pvc ( che hanno in ogni caso dei costi piuttosto alti  ).
I gruppi che possono permetterselo,  hanno rimpiazzato il concetto dell'allestimento con performer o effetti luci. Quest'ultimi sono meno costosi, modificabili a costo zero o minimo, facilmente trasportabili e di un effetto più moderno. Altri gruppi, sostituiscono le scenografie supportandosi ancora con la tecnologia attraverso la proiezione di video appositamente studiati.

Come accennato prima io sto lavorando con Selene Riot anche proprio in questo senso, nella direzione artistica dei live.
Da anni ho fondato il gruppo BlaspheMuse, e ci occupiamo di teatro sperimentale fetish e animazioni live.

 
IMPALER: Ciao Demonrat! Rimpiazziamo subito simmetricamente una domanda fatta anche
alla tua collega: come è nata la collaborazione con Tinebra? Su quali orizzonti
tematici e concettuali si può dire che le vostre arti trovino attinenze e punti
d'incontro?

 
IMPALER: Come inquadri il tuo stile e sopprattutto in quali target e bacini d'utenza
pensi possa avere successo? Sei attivo presso e tramite concorsi o la tua attività si
diffonde solamente via etere?

IMPALER: Non intendo annoiarti con banalità ma quali sono i consigli che potresti
dare ad un giovane appassionato di fotografia? Quali le modalità migliori per
muoversi? Vale la pena proporsi a coloro i quali potrebbero fare una valutazione
delle tue immagini ed esporle in spazi appositi mostrandole al grande pubblico o è
meglio rimanere nei circuiti underground?

IMPALER: Vorrei inoltrarmi anche con te nel sentiero che è pertinente all'intreccio
delle diverse forme d'espressione artistica. Puoi pensare a collaborazioni insieme ai
musicisti ed all'interno del mondo musicale in genere? Hai intrattenuto qualche
rapporto o pensi che potrai offrire la tua disponibilità in tale ambito? Raccontaci
qualche esperienza in merito.
 
IMPALER: A quanto mi riferisce il nostro webmaster provenite dalla Toscana. Quali
entità territoriali e progettuali vi offre quest'area per lavorare e rendere noto il
vostro lavoro al pubblico?

Tinebra: Principalmente lavoriamo con Locali alternativi come il Siddharta club di Prato, La Nuit de Sade e altri locali italiani.
Organizziamo eventi come il Photo Party: un occasione gratuita a partecipanti, che per un serata possono sentire il brivido di un vero set e le luci su di loro. Per molti locali ci occupiamo della grafica per flyer e manifesti.
Come ho gia detto sopra, per il Siddharta Club di Prato, organizziamo delle mostre per artisti emergenti o famosi, spesso anche interattive, con proiezioni di slideshow made in apple, istallazioni artistiche a tema con le serate e una galleria per quadri o tavole appese.
Ci è capitato spesso anche di essere richiesti per esporre le nostre opere, sia in toscana che all'estero. Personalmente a livello provinciale non mi son mai informata o mi è giunta voce di organizzazioni per incentivare a livello regionale cose di questo tipo, fuori dai canoni classici di paesaggistica toscana o altro.. ma ammetto di non essermi interessata particolarmente e devo fare ammenda XD.

IMPALER: Sembra che nella maggior parte dei casi, sia tu che Tinebra, prediligiate
soggetti di figura umana e, aliena o cibernetica che sia, la
rivisitate in tutte le salse. I casi in cui l'attenzione si sofferma solamente su di
un dettaglio sono sporadici ed anzi, la maggior parte delle volte, molto rari. Volevo
chiederti/vi come mai questo spiccato interesse per il corpo: qualche filone
conduttore referente della body-art insito nella vostra concezione poetica filosofica
per caso? O cos'altro?

Tinebra: Personalmente ho sempre prediletto figure umane per la mia passione dovuta all'arte e ai fumetti. Il corpo umano è sicuramente uno dei soggetti più frequenti. La nostra comune indole a preferire alienazioni del corpo con parti cyber  o gigeriane sicuramente è dovuto all'influsso culturale della cultura cyberpunk, di cui Demonrat è molto appassionato, del contesto che mi trovo a vivere quotidianamente nel mio ambiente, e sicuramente tutta una serie di film allucinanti che amo ricercare, a partire dal più famoso Cronenberg fino a film totalmente sconosciuti ma da panico, di realtà  dubbiamente parallele miste tra allucinazione e delirio.



IMPALER: Pensate che in futuro potremo vedervi lavorare spostando la vostra
attenzione su fotogrammi di altra natura, magari collaborando in
una possibile sessione a quattro mani?

Tinebra: Beh niente è impossibile. In ogni caso ci sono molti lavori su DARKKNOT, che non presentano soggetti vivi o umani. Altri sono ancora inediti in attesa di pubblicazione... sapete come sono gli artisti....
Credo che un progetto a 4 mani con qualcuno di esterno a DARKKNOT possa essere molto interessante e lo accetterei volentieri. Io e Demonrat lavoriamo spesso e volentieri insieme sopratutto nei set che risultano più dettagliati. Due cervelli sono sempre meglio di uno, sopratutto quando c'è buon feeling e reciproca stima. I lavori in cui partecipiamo a 4 mani sono sempre i migliori. Negli ultimi due anni, abbiamo preso a lavorare più spesso separatamente, per seguire ognuno maggiormente le singole idee; quando ci troviamo a collaborare su un set in comune generalmente uno solo scatta, scattare in due sarebbe inutile.
Io mi occupo del Make-up in tutti set , e quando collaboriamo mi occupo delle pose e della post-produzione. Quando scatto io, Demonrat mi aiuta nella costruzione del set, nelle luci e nel concettuale. Devo ammettere che una cosa in cui non lo eguaglierò mai è il modo in cui realizza i fondali e la costruzione scenica dei set.  Un lavoro di squadra studiato e dettagliato. Insieme diamo il meglio.. e presto forse.. daremo il Triplo!

IMPALER: Da una scansione appena mirata ed attenta del vostro sito emerge, dietro la
vostra equipe, costituita da voi stessi in primis ma anche da modelli/e ed assistenti
tecnici, la presenza di una cerchia che lavora con intenti ed obbiettivi comuni. E'
possibile che un giorno le vostre forze vengano coagulate per curare un evento
culturale di considerevoli dimensioni o, perchè no, per realizzare un corto o lungo
metraggio che funga un pò da manifesto della vostra arte?

Tinebra: Non ho mai pensato di fare un corto o un lungometraggio.. non mi occupo di video. Demonrat in passato mi sembra di ricordare che ne avesse realizzati qualcuno nel periodo scolastico.
Ma devo correggerti ancora una volta: DARKKNOT è comporto da due fotografi e poche modelle fisse. Io e Demonrat siamo gli assistenti l'uno dell'altro, autonomamente ci soddisfiamo nelle esigenze lavorative con successo.
Non abbiamo assistenti tecnici. O truccatori esterni. Svolgiamo tutto da soli.
Però posso rivelarvi un piccolo dettaglio in anteprima... che forse la famiglia DARKKNOT, come staff, potrebbe aggungere un posto :D
Ma di più adesso non voglio dirti.
Tornando al discorso eventi, quest'anno pensavamo di organizzare un evento DARKKNOT, per festeggiare i 6 anni dello studio, e volevamo fare le cose davvero in grande. Stiamo contattando tutti gli organizzatori di eventi toscani perchè vogliamo sia una cosa davvero importante e contemporaneamente collaborare con tutti gli organizzatori, stimati e amici. Sarà dura organizzare tutto ma sarà un successo.
Ancora per la data è presto. Ma il luogo sarà sicuramente nella Provincia di Firenze o di Pisa.

IMPALER: Se le mie intuizioni sulla domanda precedente erano minimamente fondate,
anche solo in parte, potete affermare di confrontarvi con altri tipi di linguaggi
(pittura, scultura, cinematografo . .), altre tecniche e perchè no, altri artisti?
Esiste un ambiente, una dimensione spazio-temporale in cui avviene questo confronto?
Potete dire di aver collaborato con qualche pittore ultimamente?  
Tinebra: Darkknot, oltre a istallazioni artistiche, ha da alcuni anni anche il progetto BlaspheMuse, come accennavo prima. E' un progetto che ho fondato due anni fa ufficialmente che ha visto passare diversi collaboratori. Proponiamo un altro linguaggio artistico oltre a quello fotografico. Si tratta di perfomances fetish, riviste con un forte senso teatrale, con ambientazioni tra il surreale e l'industrial fino ad arrivare ad ambientazioni più soft e raffinate come il velluto. Ufficialmente siamo in due ragazze, io e TrashDoll. Da quest'anno avremo anche un terzo elemento nuovo che collaborerà con noi. Abbiamo collaborato anche con Le Pussy Cat di Pisa, per spettacoli di Burlesque e devo ammettere che è sempre un'esperienza molto piacevole e istruttiva.

Per quanto riguarda la collaborazione con pittori  o disegnatori,personalmente sono molto gelosa dei miei lavori. Molti disegnatori spesso mi contattato per sapere se posso fare quadri o disegni riprendendo alcune mie foto. Devo spesso a malincuore declinare l'offerta. Dietro alle nostre foto ci sono giorni e giorni di lavoro. Di studio. Di preparazione. Di post-produzione.
In alcune mie foto è difficile distinguere il limite tra fotografia e disegno. E' il risultato di molte ore di lavoro. Di studio dell'inquadratura, del taglio, dell'espressione, della postura di ogni singolo dito, della luce... di davvero tanti dettagli. Non amo che altri rielaborino tutto questo lavoro, trovandoselo gia pronto. Mi sembra troppo facile. Anche perchè spesso purtroppo non si parla di rielaborazioni o di ispirazioni, ma di copiatura cambiando tecnica: dalla fotografia o illustrazione grafica si passa alla pittura a olio. Posso apprezzare notevolmente le capacità tecniche. Ma l'arte non è fatta di sola tecnica. Quando ci piace un'opera si guarda e si apprezza nell'insieme dei suoi elementi: luci, colori, tecnica usata, abilità, sentimento trasmesso.
Ritengo quindi che nella copiatura da foto a quadro, l'autore si prenderebbe il merito di scelte artistiche che non ha compiuto.
Come ho detto nel mio piccolo sono estremamente gelosa.
Contemporaneamente non escludo , qualora si presenti un artista davvero intenzionato all'ispirarsi e alla rielaborazione sarei ben lieta di collaborare, al fine di creare da un lavoro artistico, un opera che sarebbe esponenzialmente migliore.

IMPALER: La tua sezione, Demonrat, presenta anche una parte più documentaria con reportages di Feste, Eventi ed altre ricorrenze artistiche. Ho notato
approfondimenti ed interessamenti alla linea cyber-gothic, compresi trucchi, vestiario ed ambientazioni d'interni. Potremo pensare che questi ambienti
costituiscano un po' la riproposizione di quella linea beheaviourista presente svariati anni orsono in alcune grandi metropoli? Potresti soddisfare alcune mie
lacune sul gruppo dei Mutoidi (Muthoids)? Ricordi chi erano? Hai tutt'oggi qualche notizia?

IMPALER: La redazione di Tenebrarum'zine vi ringrazia per la concessione e vi augura
un futuro creativo! Presentate qui i palinsesti delle vostre nuove esposizioni e dite
ciò che volete...

Tinebra: Per il momento non ci sono mostre in programma perchè stiamo rinnovando completamente il sito e ci saranno moltissime novità. E' in progetto l'ampiamento della collezione intima Darkknot e di altri Gadget; inoltre ci saranno Rivoluzioni anche nel Progetto BlaspheMuse! Insomma.. state attenti!!!