Italian Tenebrarum Fanzine
 
 

ABIGOR - Structures of Immortality 7EP

Raro EP della storica band austriaca. 2 tracce completamente strumentali!!! Una goduria pazzesca in grado di ammaliare chiunque, anche chi non ascolta black metal. Del resto stiamo parlando di una delle band più influenti e importanti in campo black metal da quando è nato il genere. Listen or die. (B.E)

 

BEHERIT - Engram

Incredibile e inaspettato ritorno sulle scene del gruppo più grande di tutta la Finlandia! Dopo 14 anni di assenza, i Beherit tornano in studio ed escono con un capolavoro ai livelli dello storico "Drawing Down The Moon". Un concentrato di violenza e brutalità minimale che non lascia scampo. Tutto ottimo: dalla scelta dei suoni alla produzione, dal concept all'esecuzione, ingredienti mescolati e serviti su un piano d'argento. "Axiome Heroine" è al pari di "Destroyer of thousand worlds". Un concentrato di potenza e violenza, lineare e non-stop! Ma veniamo alla mia preferita "All in Satan": un tormentone tremendo come un colpo alle costole. Da ascoltare e riascoltare. Ma ascoltate soprattutto l'incredibile struttura semplice e lineare del brano. Come si eleva e sovrasta qualsiasi altra canzone senza nessuno sforzo. Grandiosi i Beherit. Un gruppo di veri demoni in grado di impartire dure lezioni di metal estremo a qualsiasi uomo sulla terra. "Pagan Moon" sembra abbassare i toni poichè è meno veloce e devastante ma ancora più oscura e ossessiva. Tremende sono le distorsioni utilizzate che piombano come se fossero libere di lacerare il suono. Avete presente quando fate del rumore in una stanza vuota di una casa non ancora arredata? I suoni sono più potenti ed echeggiano nel vuoto! E' la volta dell'epica "Pimeyden Henki" e a seguire "Suck my blood" il cui eloquente titolo la dice tutta sulla violenza che vi aspetta! Felici bomb blast all'unisono devasteranno il vostro padiglione auricolare. Chiude la lunga, bellissima e atmosferica "Demon Advance". Sarete arrivati alla fine del disco senza battere ciglio, totalmente coinvolti da ogni brano. E'sicuro al 100% che anche se non siete dei fan accaniti dei Beherit, avrete voglia di ripartire da capo. Ho descritto i brani uno per uno, cosa che non faccio mai! Ma per i Beherit e pochi altri ne vale la pena data l'importanza storica del disco. Fottetevi se non avete intenzione di comprare il disco. Sarete dannati in eterno per questo! (B.E)

 

MONARQUE - Fier Heretique

Grandioso black metal francese. Crudo, aggressivo, ben registrato e con un complesso di suoni devastanti che fin dalle prime note fanno capire che il gruppo fa più sul serio degli altri! Difatti esistono tanti gruppo d'oltremanica ma solo pochi riescono a distinguersi dalla massa. A differenza della Germania dove il livello medio è già molto alto. Ma questa è solo una mia opinione. "Fier Heretique" è un album che non lascia nessuno spiraglio al benchè minimo compromesso. Black metal feroce che annienta l'onda sonora ancor prima che possa raggiungere il vostro padiglione auricolare! Ascoltare quest'album, come ogni ottimo album del genere che si rispetti mi provoca piacere fisico, l'adrenalina scorre e la voglia di andare avanti cresce nota dopo nota. Impossibile descrivere i dettagli. Tutti conosciamo il black metal ma per i bei dischi le parole sono sempre insufficienti e solo la musica e le liriche possono soddisfare la vostra fame di nuove esperienze musicali. E dunque sappiate che questo disco è un capolavoro. Questo è quanto basta per invogliarvi a comprare questo disco il più presto possibile. (B.E)

 

KATHAARIA - The Complex Void Of Negativity

Se vi trovate davanti questo disco, fermate il mondo e prendetelo! Fra decine di gruppi, i Kathaaria meritano veramente tanto. Questa chicca è del 2008 ma stranamente hanno anche un demo del 2000 all'attivo. Dunque contano ben 8 anni di inattività. Ma se questi 8 anni sono serviti per riflettere e poi venir fuori con un capolavoro del genere, gli si può perdonare anche 10 anni di inattività! Meglio un disco fatto bene che 10 di fila tutti mediocri e privi di spunti e nuove idee. Perchè "The Complex Void Of Negativity" non è solo un ottimo disco ma un vero must da custodire con gelosia. Originale, aggressivo, pulito, ben registrato e prodotto ma non solo: ci sono le premesse per suonare ottimamente in altri dischi e costruire un serio percorso artistico. Coraggio ragazzi! Unica grossa lacuna che oscura un gran lavoro è la mancanza di una vera linea di basso. Ma sono sicuro che se continueranno di questo passo sapranno fare grandi cose. Intanto godiamoci il piacevole ascolto di quest'album. (B.E)