Italian Tenebrarum Fanzine
 
 

MOTORHEAD - Ace of Spades

Forse il disco più popolare di Lemmy e compagni. Era il 1980 quando Lemmy cantava a squarciagola "Ace of spades", brano indimenticabile e che rammenta quanto la band sia legata a ritmiche legate allo street rock, punk e blues. Un'esperienza e una conoscenza musicale che li ha portati ad essere i grandi artisti che sono tuttora. I Motorhead non sono come gli AC DC. I loro dischi sono differenti l'uno dall'altro e  ognuno porta con sè lo stesso successo della band di Young. (B.E)

 

MEGADETH - Rust in peace

In assoluto il miglior disco dei Megadeth. Iper tecnico, veloce, violento e per una volta con un Mustaine meno egocentrico del solito (o è una mia impressione?). "Holy wars.. the punishment due" fa subito capire quanto i quattro facciano sul serio. Tra l'altro adoro il testo di questo brano contro la guerra. Una formazione da antologia che non mi ricorderò mai di ricordare: Dave Mustaine chitarra e voce, David Ellefson basso, Nick Menza batteria e l'eroe Marty Friedman alla chitarra solista. Pezzi al fulmicotone come "Hangar 18", la memorabile "Take no prisoners", e la coriacea "Five Magics". "Poison was the cure" calma gli animi come anche "Dawn patrol" molto particolare e con un basso formidabile. Passo direttamente alla title track perchè rappresenta l'epilogo felice del disco: veloce, cattiva e intensissima. Come dimenticare questo disco? Le migliaia di volte in cui l'ho ascoltato, tutte le volte che l'ho portato con me e il successo che ha avuto e fatto avere a tutti i componenti del gruppo. Un vero peccato che i nostri non abbiano proseguito il discorso intrapreso con questo disco almeno per un altro album. I capitoli successivi targati Megadeth sono completamente diversi come del resto ogni lavoro di questa singolare quanto straordinaria band thrash metal. Indimenticabili e ormai purtroppo passati alla storia. Sono sicuro che il futuro porterà alla luce nuovi nomi che non faranno rimpiangere i mostri sacri del passato. I Toxic Holocaust non sono nuovi ma è come se lo fossero sempre. Thrash 'till death. (B.E.)